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Sanità

Salute pubblica e ambiente, paga di più chi ha di meno: «Noi, cattivi debitori dei nostri figli»

Ancor più preoccupante appare l’immediato futuro, in particolare per le nuove generazioni. L’ormai abusata metafora di un mondo che non avremmo ricevuto in eredità dai nostri padri, bensì in prestito dai nostri figli, ci qualifica ormai solo come, verrebbe da dire, cattivi debitori.
 
E la situazione è forse addirittura peggiore di quanto non sembri. Il mondo − l’ambiente − che i nuovi nati si apprestano a vivere si va facendo sempre più minaccioso nei confronti della loro salute e noi rischiamo di consegnargli anche una sorta di “bomba a orologeria”, inserita nel loro patrimonio genetico.
 
La perdurante esposizione genitoriale a fattori inquinanti, infatti, può determinare alterazioni epigenetiche trasmissibili alla prole, e con esse un maggior rischio di malattie cronico-degenerative dell’età adulta: diabete, ipertensione arteriosa, morbo di Alzheimer, obesità, tumori.